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Quadro AC condominio: guida completa

Aggiornata al 20 maggio 2026 · Tempo di lettura: 7 min

Il Quadro AC è la comunicazione annuale che l'amministratore di condominio deve trasmettere all'Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile di ogni anno. Comunica, per ogni unità immobiliare del condominio, i dati dei proprietari e le spese sostenute con diritto a detrazione fiscale. Vediamo nel dettaglio cosa contiene, chi deve presentarlo, come compilarlo.

Cos'è il Quadro AC

Il Quadro AC è disciplinato dal provvedimento AdE n. 2022/24/E e successive modifiche. Serve all'Agenzia per precompilare le dichiarazioni dei redditi dei condomini, inserendo automaticamente le spese con diritto a detrazione.

Senza il Quadro AC, i condomini dovrebbero richiedere all'amministratore una certificazione delle spese per inserirla manualmente nel 730 o nel modello Redditi PF. Il Quadro AC automatizza questo processo.

Chi deve presentare il Quadro AC

L'obbligo è in capo all'amministratore di condominio in carica al 31 dicembre dell'anno fiscale di riferimento. Si applica a:

  • Condomini con più di 8 condomini (con amministratore nominato per legge ex art. 1129 c.c.)
  • Condomini fino a 8 condomini se hanno nominato volontariamente un amministratore

I condomini "minimi" (fino a 8 senza amministratore) non presentano il Quadro AC. In quel caso ogni condomino comunica le proprie spese individualmente nel 730.

Scadenza

30 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento (es. 30 aprile 2026 per le spese sostenute nel 2025). La trasmissione è esclusivamente telematica via Entratel o tramite intermediario abilitato.

Dati da comunicare per ogni unità immobiliare

  • Codice fiscale del proprietario
  • Identificativi catastali: codice catastale comune, foglio, particella, subalterno
  • Quota di proprietà (millesimi)
  • Periodo di detenzione nell'anno (se non per l'intero anno, indicare data inizio/fine)
  • Spesa totale dell'unità ripartita per categoria di intervento
  • Quota detraibile e relativa aliquota

Codici detrazione 2025

Le categorie di spesa più comuni nel Quadro AC:

  • Codice 1 — Recupero patrimonio edilizio (bonus ristrutturazioni 50%)
  • Codice 2 — Misure antisismiche (sismabonus 50%, 70%, 80%, 85%)
  • Codice 3 — Riqualificazione energetica (ecobonus 50%, 65%, 70%, 75%)
  • Codice 4 — Bonus facciate (chiuso dal 2023, residui 2022 ammessi)
  • Codice 5 — Superbonus 110%, 90%, 70% (per parte rimanente nel 2025)
  • Codice 6 — Bonus mobili e elettrodomestici
  • Codice 7 — Acquisto e installazione colonnine ricarica veicoli elettrici

Documenti richiesti per la compilazione

Per ogni intervento agevolato l'amministratore deve avere:

  • Fatture dei fornitori con causale dettagliata
  • Bonifici "parlanti" con causale corretta per la detrazione
  • Delibera assembleare di approvazione dei lavori
  • Asseverazioni tecniche (per ecobonus e sismabonus)
  • Visto di conformità (per importi superiori a soglia)
  • Documentazione catastale dell'edificio

Errori comuni nel Quadro AC

Errore 1: codici catastali errati

Verifica sempre i dati catastali sulla visura ufficiale. Foglio, particella, subalterno errati causano il rifiuto della precompilata.

Errore 2: ripartizione spesa scorretta

La spesa deve essere ripartita secondo le tabelle millesimali del condominio, non secondo proporzioni equanime o di comodo.

Errore 3: aliquota detrazione sbagliata

Le aliquote cambiano frequentemente. Verifica la normativa vigente all'epoca della spesa (data fattura), non l'attuale.

Errore 4: spese non agevolabili incluse

Solo le spese che danno diritto a detrazione vanno nel Quadro AC. La manutenzione ordinaria sulle parti comuni non dà diritto a detrazione e non va comunicata.

Cambio amministratore

Se sei subentrato come amministratore in corso d'anno, devi comunque presentare il Quadro AC per l'intero anno. Richiedi al precedente amministratore tutti i dati delle spese agevolabili del periodo da gennaio fino al subentro.

Sanzioni

Attenzione: la mancata o tardiva trasmissione del Quadro AC comporta una sanzione amministrativa da € 250 a € 2.000 per ogni unità immobiliare non comunicata.

Come MyCondominio compila il Quadro AC

Il modulo Adempimenti fiscali di MyCondominio precompila il Quadro AC automaticamente:

Tempo per chiudere il Quadro AC con MyCondominio: 5-10 minuti contro le 2 giornate del metodo manuale.

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