Bonus edilizi 2026 per il condominio
Aggiornata al 20 maggio 2026 · Tempo di lettura: 10 min
Le agevolazioni fiscali per interventi edilizi sul condominio sono fondamentali per finanziare lavori straordinari. Nel 2026 il panorama è stato semplificato rispetto al periodo Superbonus 110%, ma restano diverse opzioni con aliquote differenziate. Vediamo cosa è disponibile, requisiti, scadenze.
Quadro generale 2026
Le principali agevolazioni edilizie per il condominio nel 2026 sono:
- Bonus ristrutturazioni: 50% (fino al 2027)
- Ecobonus: 50% standard, 65% per interventi qualificati, 70% per riqualificazioni globali in condominio
- Sismabonus: 50%, 70%, 80%, 85% in base al miglioramento sismico
- Superbonus residuo: 70% per pratiche già avviate al 31/12/2023 (in scadenza 31/12/2026)
- Bonus eliminazione barriere architettoniche: 75%
- Bonus colonnine elettriche: 50%
Bonus ristrutturazioni 50%
L'agevolazione più generale, prevista dall'art. 16-bis del TUIR. Si applica a interventi di:
- Manutenzione straordinaria su parti comuni
- Restauro e risanamento conservativo
- Ristrutturazione edilizia
- Manutenzione ordinaria solo se in condominio (su parti comuni)
Aliquota: 50% delle spese sostenute
Limite di spesa: € 96.000 per unità immobiliare
Periodo di recupero: 10 anni in rate annuali costanti
Scadenza: fino al 31/12/2027 (poi 36% dal 2028)
Ecobonus per il condominio
Riqualificazione energetica delle parti comuni. Aliquote 2026:
- 50%: sostituzione infissi, schermature solari, caldaie a condensazione classe A
- 65%: isolamento termico (cappotto), caldaie a condensazione con sistema di termoregolazione, pompe di calore, generatori a biomasse, schermature solari classe IV+
- 70%: interventi di riqualificazione energetica globale in condominio se coinvolgono superficie disperdente lorda > 25%
- 75%: come sopra ma con classe energetica raggiunta almeno A o miglioramento di 2 classi
Limite di spesa: € 30.000-40.000 per unità in base al tipo di intervento
Periodo di recupero: 10 anni
Scadenza: fino al 31/12/2027
Sismabonus per il condominio
Interventi di adeguamento sismico in zone classificate 1, 2 o 3. Aliquote 2026:
- 50%: senza miglioramento di classe sismica
- 70%: con riduzione di 1 classe di rischio sismico
- 80%: con riduzione di 2 o più classi
- 75%: condominio con riduzione di 1 classe
- 85%: condominio con riduzione di 2 o più classi
Limite di spesa: € 96.000 per unità immobiliare
Periodo di recupero: 5 anni
Bonus eliminazione barriere architettoniche
Interventi per eliminare ostacoli alla mobilità di portatori di handicap:
- Aliquota: 75%
- Limite di spesa: € 50.000 per condominio fino a 8 unità, € 40.000 da 8 unità in poi
- Periodo di recupero: 5 anni
- Scadenza: fino al 31/12/2026
Interventi ammessi: ascensori, rampe, servoscala, piattaforme elevatrici, dispositivi domotici di assistenza.
Bonus colonnine ricarica veicoli elettrici
- Aliquota: 50%
- Limite di spesa: € 2.000 per soggetto + € 1.500 per condominio
- Scadenza: fino al 31/12/2026
Superbonus residuo
Il Superbonus 110% non è più attivabile per nuove pratiche dal 2024. Sono ancora possibili le detrazioni residue per:
- Pratiche CILAS presentate entro il 16/02/2023
- Lavori conclusi entro il 31/12/2025 con SAL del 60%
- Aliquota: 70% sulle spese sostenute nel 2024, 65% nel 2025, 0% dal 2026 (salvo proroghe)
Cessione del credito vs sconto in fattura
Dal 2024 le opzioni di cessione del credito e sconto in fattura sono molto limitate:
- Cessione del credito: vietata per la generalità degli interventi (eccezioni: superbonus residuo)
- Sconto in fattura: vietato dal 2024
- Detrazione diretta: rimane l'opzione standard per tutte le agevolazioni
Bonifico parlante
Per beneficiare delle detrazioni, il pagamento deve essere effettuato con bonifico parlante:
- Causale: riferimento normativo specifico (es. "Art. 16-bis TUIR")
- Codice fiscale del condominio
- Codice fiscale o P.IVA del fornitore
- Importo della prestazione lavorativa (al netto IVA per alcune tipologie)
Bonifici "ordinari" non danno diritto alla detrazione.
Documentazione da conservare
Per ogni intervento agevolato il condominio deve conservare per 10 anni:
- Delibera assembleare di approvazione lavori
- Preventivi e contratti con i fornitori
- Fatture intestate al condominio
- Bonifici parlanti
- Asseverazioni tecniche (per ecobonus e sismabonus)
- Visto di conformità (per importi sopra soglia)
- Comunicazione ENEA (per ecobonus)
- Quadro AC con i dati comunicati ai condomini
Riparto della spesa tra condomini
Le spese per lavori straordinari vanno ripartite secondo le tabelle millesimali:
- Tabella A (proprietà generale) per la maggior parte degli interventi
- Tabella B (riscaldamento) per impianti termici
- Tabelle specifiche per interventi su impianti dedicati
Ogni condomino ha diritto alla detrazione sulla propria quota di spesa. L'amministratore comunica i dati nel Quadro AC all'AdE.
Come MyCondominio gestisce i bonus edilizi
Il modulo Gestione lavori e Contabilità automatizzano tutto il flusso bonus:
- Generazione automatica del bonifico parlante con causale corretta
- Riparto millesimale automatico per ogni condomino
- Tracciamento aliquote applicate per ogni intervento
- Compilazione automatica del Quadro AC con codici detrazione
- Archivio documenti agevolazioni con ricerca AI
- Promemoria scadenze legali (asseverazioni, comunicazioni ENEA)
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